CORLETO PERTICARA E CNR, FIRMATA CONVENZIONE
«Raccolti dati delle aree più vulnerabili all’inquinamento, su un territorio che ospita il Centro Olio Tempa Rossa»
Il Comune di Corleto Perticara ha firmato una convenzione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche.
«Un accordo importante per la sicurezza, la tutela ambientale e lo sviluppo di Corleto -spiega la Sindaca Ilenia Magaldi- Il CNR di Potenza studierà l’intero territorio comunale, realizzando mappe dettagliate per conoscere meglio i terreni, individuare le zone a rischio frane e programmare gli interventi di prevenzione.
Questi studi – sottolinea Magaldi- ci aiuteranno anche a pianificare nuove aree edificabili e infrastrutture, nel rispetto dei vincoli».
Per quanto riguarda invece lo studio delle acque, «riguarderà le falde acquifere, gli acquedotti rurali e le aree più vulnerabili all’inquinamento: un tema fondamentale per un territorio che ospita il Centro Olio Tempa Rossa».
Il CNR, come la sede di Potenza, attiva spesso convenzioni con enti locali e Comuni per la realizzazione di mappature territoriali e di sicurezza di dettaglio.
Quando un Comune o un ente territoriale firma una convenzione con il CNR, gli obiettivi principali riguardano la prevenzione dei rischi e la pianificazione urbanistica sicura:
“Microzonazione Sismica”, con mappature di precisione del sottosuolo urbano per capire come le diverse aree di un Comune reagirebbero a un terremoto, fondamentali per i Piani di Protezione Civile comunali;
o ancora i “Piani di Assetto Idrogeologico” frane/alluvioni, supportando i Comuni nell’individuare le aree reali di propensione al dissesto idrogeologico, piuttosto che “Monitoraggio del costruito e delle infrastrutture” per l’integrazione di sensori e tecnologie satellitari per verificare la stabilità di edifici storici, ponti e strade comunali;
o “Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche”, per citarne alcuni.
Nel caso di Anzi, i dati che verranno raccolti «resteranno al Comune come patrimonio digitale per guidare le scelte future – conclude la Prima cittadina.
Perché amministrare significa riconoscere il valore dei progetti importanti, portarli a termine e preparare il domani. E Corleto deve avere gli strumenti, il coraggio e l’ambizione per costruire il proprio futuro».
