VENOSA PUNTA SU STORIA E TURISMO CON IL PROGETTO FANTASTICO MEDIOEVOForza Italia guarda al rinnovamento e Pipponzi richiama l’attenzione sulla violenza di genere

VENOSA PUNTA SU STORIA E TURISMO CON IL PROGETTO FANTASTICO MEDIOEVO

Ritorna l’appuntamento con “Oltre il giardino”, il programma di Cronache Tv condotto dal giornalista Paride Leporace.

Ospite della primo approfondimento della puntata Vincenzo Taddei, vicesegretario regionale di Forza Italia, che ha affrontato i principali temi della politica nazionale e lucana, dalla leadership del partito alle prossime elezioni politiche, passando per il futuro della coalizione di centrodestra.

Sulla nuova fase organizzativa di Forza Italia in Basilicata, Taddei ha sottolineato il valore dell’intesa che ha portato alla guida del partito il Presidente della Regione, Vito Bardi, insieme all’esperienza della classe diri- gente storica.

«Credo che questa sintesi sia una sintesi virtuosa e positiva e sono convinto che porterà al rafforzamento e al radicamento ulteriore di Forza Italia sul territorio».

Sul confronto interno tra Antonio Tajani e Roberto Occhiuto, il vicesegretario ha ridimensionato la questione della leadership, indicando come priorità l’evoluzione politica e programmatica del partito.

«Io credo che il problema vero è quello di dare uno smalto maggiore alla linea politica di Forza Italia, di adeguarla e di rinnovarla rispetto a quelle che sono le nuove esigenze della società». E ha aggiunto: «Le divisioni sono l’anticamera delle sconfitte».

Guardando alle elezioni amministrative di Milano, Taddei ha sostenuto la candidatura proposta da Forza Italia, definendola di alto profilo e adatta a rappresentare la città. In vista delle prossime elezioni politiche, il confronto si sposta sulle candidature e sulla composizione delle liste.

Taddei ha ribadito la necessità di valorizzare le competenze e il consenso dei territori: «Io farei una lista non preordinata, ma una lista all’interno della quale tutti devono avere la possibilità o la speranza di poter essere eletti».

L’obiettivo è favorire una competizione interna leale e rendere il partito più forte nella sfida con gli alleati e con il centrosinistra.

Quanto ai risultati elettorali in Basilicata, Taddei ha ricordato la crescita di Forza Italia dal 9% delle politiche del 2022 al 13% delle regionali, indicando come obiettivo realistico quello di confermare almeno il risultato regionale.

Resta aperta anche la questione di una possibile candidatura del presidente Bardi. «Il ruolo del Presidente Bardi è un ruolo che non è solo nelle mani di Forza Italia, è nelle mani della coalizione», ha precisato, sottolineando che un’eventuale scelta dovrebbe essere condivisa a livello di centrodestra.

Infine, sul fenomeno politico di Roberto Vannacci, Taddei ha espresso una valutazione critica, sostenendo che il centrodestra possa proseguire il proprio percorso senza dipendere dal suo consenso e dalle sue posizioni.

VIOLENZA DI GENERE, IVANA PIPPONZI: «LA VITTIMIZZAZIONE SECONDARIA È UNA FERITA NELLA FERITA»

La violenza contro le donne attraversa ogni ambiente sociale, senza distinzioni di cultura, professione o condizione economica.

È il messaggio emerso nella seconda parte di “Oltre il giardino”, che ha ospitato Ivana Pipponzi, consigliera di parità della Regione Basilicata, per approfondire un procedimento giudiziario in corso davanti al Tribunale di Matera.

Il caso riguarda un luogotenente dei Carabinieri, imputato per presunti maltrattamenti aggravati nei confronti della convivente, un’avvocata esperta di diritto di famiglia, e per condotte contestate ai danni dei figli minorenni della donna.

Il procedimento è entrato nella fase dibattimentale: l’udienza del 7 ottobre ha visto l’audizione della persona offesa. Le accuse sono al vaglio dell’autorità giudiziaria e dovranno essere accertate nel processo. L’Ufficio della consigliera regionale di parità si è costituito parte civile, insieme al centro antiviolenza Telefono Donna di Potenza e alla cooperativa “L’Arcobaleno”, impegnata nella tutela dei minori.

Pipponzi ha sottolineato come il caso dimostri la natura trasversale della violenza di genere, che può coinvolgere anche persone professionalmente affermate.

Al centro dell’intervento, il tema della vittimizzazione secondaria, ovvero il rischio che la donna venga giudicata o responsabilizzata per non essersi sottratta prima alla relazione violenta.

«La violenza non è soltanto violenza fisica, ma è anche soprattutto psicologica», ha spiegato, richiamando le dinamiche di controllo e manipolazione che possono rendere difficile interrompere un rapporto abusante.

La consigliera ha inoltre espresso preoccupazione per alcune modalità emerse durante l’udienza, soffermandosi sulle domande rivolte alla persona offesa e sulla necessità di tutelarne la dignità durante il procedimento.

Per contrastare questi fenomeni, ha evidenziato l’importanza della formazione degli operatori giudiziari e delle forze dell’ordine, oltre al ruolo dei centri antiviolenza, che offrono sostegno psicologico e legale gratuito.

L’appello finale è rivolto a tutte le donne che vivono situa- zioni di violenza: chiedere aiuto è possibile anche senza essere pronte a denunciare.

«Il monito e il segnale che io mando è rivolgersi ai centri antiviolenza», ha ribadito Pipponzi.

Un riferimento fondamentale è il 1522, numero gratuito e attivo 24 ore su 24, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità, che fornisce ascolto e orientamento verso i servizi territoriali.

Un sostegno concreto per rompere il silenzio e intraprendere un percorso di uscita dalla violenza.

“FANTASTICO MEDIOEVO”, VENOSA RISCOPRE LE SUE RADICI TRA STORIA E TURISMO

Venosa si prepara a vivere un nuovo appuntamento con “Fantastico Medioevo”, il progetto promosso dalla Regione Basilicata e dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 per valorizzare il patrimonio storico e culturale lucano, con uno sguardo rivolto all’epoca normanna e sveva.

Ospiti della trasmissione, il sindaco Franco Mollica e il diretto- re artistico “Le Terre del Me- dioevo” Giuseppe Ranoia, che hanno illustrato obiettivi e programma della manifestazione.

«Questo progetto ha una vocazione culturale che è quella di riscoprire un periodo che il nostro territorio non aveva mai raccontato abbastanza», ha sottolineato il sindaco Mollica, ricordando il valore storico dell’Abbazia della Santissima Trinità e del mausoleo normanno.

Ranoia ha anticipato una giornata con convegni, gruppi di rievocazione storica, falconeria e un corteo con circa 200 figuranti, oltre a uno spettacolo teatrale scritto per l’occasione e interpretato da artisti lucani.

«Ci tengo in maniera particolare che ci sia un fondamento scientifico alle rievocazioni», ha dichiarato. L’iniziativa punta anche a rafforzare l’attrattività turistica di Venosa, valorizzando le sue risorse archeologiche, culturali ed enogastronomiche.

«Venosa ha una potenzialità enorme che non è espressa a pieno», ha affermato il sindaco, auspicando una collaborazione più stretta tra i comuni del Vulture.

L’obiettivo è fare rete e superare i confini locali.

Come ha ricordato Ranoia: «Da soli non si va da nessuna parte».

La manifestazione vuole così unire memoria storica, partecipazione e promozione del territorio.

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