POLESE: «SUBITO LA GALLERIA PER USCIRE DALL’EMERGENZA»
Interventi urgenti sulla Tirrena e una soluzione definitiva per la mobilità di Maratea attraverso la galleria di Castrocucco.
Mario Polese, capogruppo regionale di Orgoglio Lucano – Italia Viva, chiede di affiancare alla gestione delle criticità una programmazione di lungo periodo. Il consigliere esprime vicinanza alla comunità, ai cittadini e all’amministrazione comunale, alle prese con i disagi provocati dagli ultimi distacchi rocciosi e dai problemi registrati sul bypass.
«Di fronte a una situazione così delicata per un territorio straordinario ma fragile, occorrono risposte concrete che non lascino sola la cittadinanza e chi amministra quotidianamente», afferma Polese.
Sulla strada provinciale 3 Tirrena, il capogruppo valuta positivamente l’accelerazione impressa dalla Regione attraverso la Direzione Infrastrutture e l’assessore Pepe, culminata nella riunione tecnica con il raggruppamento Smart Project.
Il percorso prevede un ulteriore sopralluogo lunedì 12 ottobre e la consegna degli elaborati entro venerdì 16, per procedere con urgenza all’apertura dei cantieri destinati alla messa in sicurezza e alla riapertura della strada. Sono le prossime scadenze richiamate dal consigliere, che sottolinea anche il legame tra le opere immediate e la successiva stabilizzazione del versante.
«È un approccio importante perché non punta solo a riaprire il collegamento nel minor tempo possibile, ma prevede anche il riutilizzo delle opere provvisionali nei futuri interventi di stabilizzazione definitiva del versante, ottimizzando risorse e tempi», osserva.
La risposta ai disagi attuali, nella sua lettura, deve quindi inserirsi in un percorso capace di dare continuità agli interventi e di affrontare le fragilità del territorio.
Al centro della prospettiva di lungo periodo Polese colloca la galleria di Castrocucco, che indica come la soluzione strutturale e definitiva per la mobilità dell’area.
Il capogruppo richiama il commissariamento e lo stanziamento di 60 milioni di euro, ricordando che l’iter punta all’appalto nel 2027 e alla conclusione dei lavori nel 2030.
Un orizzonte che accompagna, senza sostituirla, la necessità di rispondere rapidamente alle difficoltà della viabilità. «Maratea merita una programmazione seria e di lungo respiro, superando la logica della sola emergenza grazie a una stretta e leale coesione tra Regione, Provincia, Comune e struttura commissariale», conclude Polese.
Il consigliere assicura che continuerà a seguire la vicenda, mettendosi a disposizione del territorio e vigilando perché gli impegni assunti si traducano rapidamente in risultati concreti.

