BIGNAMI (FDI): «LA BASILICATA È UNA REGIONE IMPORTANTE»
La nuova legge elettorale, la politica estera, il lavoro, l’occupazione e la stabilità del Governo Meloni.
Sono stati questi i temi all’ordine del giorno emersi dall’incontro dal titolo: “Il Governo più stabile, l’Italia più forte.
Quattro anni di impegno per la Nazione”, promosso a Potenza da Fratelli d’Italia nella Sala Minerva del Grande Albergo e successivamente a Matera, presso l’Hotel del Campo.
A parlare dell’impegno svolto dal Governo Meloni, il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, alla presenza della responsabile della comunicazione e dell’ufficio stampa, Alessia Sarangeli, dei deputati Mauro Rotelli, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Basilicata, e Salvatore Caiata, del senatore Gianni Rosa, degli assessori regionali all’Agricoltura, Carmine Cicala, e alla Salute, Cosimo Latronico, dei consiglieri regionali Michele Napoli, Alessandro Galella e Maddalena Fazzari, quest’ultima anche vicepresidente del Consiglio regionale, e del presidente provinciale di Fratelli d’Italia Potenza, Vincenzo Claps.
Dalla legge elettorale, firmata nelle scorse ore dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al dualismo con Roberto Vannacci, dalle scelte di politica estera, all’ambiente, al lavoro, alla scuola e ai giovani.
BIGNAMI (FDI): «LA BASILICATA È UNA REGIONE IMPORTANTE»
È un Galeazzo Bignami a tutto campo quello che parla alla folta platea di iscritti e aderenti al partito partendo dagli avversari, incapaci a suo dire di avere un leader da contrapporre alla Meloni che invece ha fatto la legge elettorale, alla politica legata all’immigrazione, al rapporto con il mondo arabo, alle politiche dell’accoglienza e al rapporto appunto con Vannacci, per il quale le porte stando alle risultanze pervenute ieri da Potenza sarebbero irrimediabilmente chiuse.
Un confronto sulle idee, sulle proposte da sviluppare anche e soprattutto nel corso dell’ultimo anno di attività di Governo senza tralasciare stoccate ironiche alla minoranza soprattutto per la presenza nei Governi che hanno preceduto l’Esecutivo Meloni di personaggi non all’altezza.
E la politica estera, che stando al responsabile di Fratelli d’Italia vede appunto il Governo impegnato per la stabilità nel Golfo Persico, ai conflitti ideologici e religiosi con il fanatismo islamico fino alla Basilicata, ritenuta una terra importantissima per l’intera nazione.
Una terra che può dare davvero tanto e che ha bisogno ancora del lavoro della Giunta Regionale guidata da Vito Bardi per avere una continuità politica e governativa.
Nel bel mezzo una dialettica serrata con le opposizioni, che screditano l’azione politica della Meloni senza discutere e proporre una valida alternativa di Governo per il Paese.
La centralità della Basilicata, come regione di cerniera per tutto il Mezzogiorno viene vista da Galeazzo Bignami come un fondamentale punto di svolta per la nostra regione.
Gli applausi a scena aperta non sono mancati durante il discorso del parlamentare di Fratelli d’Italia che ha espresso parole d’elogio rispetto al lavoro di Vito Bardi e di tutti i componenti del Parlamentino Lucano ovviamente quelli legati alla maggioranza.
A dare il benvenuto al parlamentare di Fratelli d’Italia ci ha pensato Gianni Rosa che ha parlato dell’incontro di ieri sottolineando quanto segue: «Mi pare che l’occasione di oggi con il Capo Gruppo alla Camera è proprio quella, di parlare di quattro anni del Governo Meloni e dei tanti provvedimenti che hanno cambiato la nostra economia in questi anni.
Voglio ricordare uno per tutti quello dell’occupazione, della disoccupazione in calo e l’occupazione che è cresciuta.
Ma questo è uno dei tanti provvedimenti che sono stati messi in campo.
Il paradosso, mi piace ricordare che siamo passati dal reddito di cittadinanza alla vera occupazione, quella che avevamo promesso in campagna elettorale. Niente più assistenza, ma reddito reale e qualità della vita per i cittadini italiani.
Oggi vediamo chi meglio di noi può raccontare quattro anni di buon governo.
La politica estera? Anche di questo, anche di politica estera, l’Italia si è trovata coinvolta in due guerre, ha sempre assunto una posizione di diplomazia affinché queste guerre siano superate.
È evidente, l’auspicio di Giorgia Meloni che continua a dire che bisogna proseguire con l’azione diplomatica però non dimenticare chi viene aggredito, chi è l’aggressore e chi viene aggredito».
Il protagonista della convention di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami analizza le sfide del Governo Meloni, passando in rassegna i quattro anni di lavoro svolti durante il mandato elettorale: «Per Fratelli d’Italia la Basilicata è una regione importante.
Grazie all’azione che stanno producendo i nostri eletti, permettetemi di dire in particolar modo l’impulso e l’energia che sta imprimendo il Commissario Rotelli abbiamo l’intenzione di dare un segnale di presenza ancor più forte, ancor più valoroso rispetto a quello che è stato fatto fino ad oggi.
Le elezioni. Io credo che non vedo il motivo per cui si dovrebbe interrompere prima della fine naturale di questa legislatura.
Le politiche energetiche? Allora in tema di energia dobbiamo essere chiari e che non è un tema che nasce evidentemente da un problema nazionale.
D’altronde anche la stessa segretaria del Partito Democratico in una lettera che ha fatto a Giorgia Meloni ha evidenziato come il problema non nasca ad Hormuz con i costi che sono rincarati soprattutto con questo tipo di problematiche.
Volere ricondurre a decisioni del Governo nazionale le criticità che nascono altrove sarebbe ovviamente non onesto intellettualmente.
Si può dire che il Governo poteva dare di più, questo si può sempre dire fermo restando che sono stati tatti interventi che nessuno aveva mai fatto prima come l’incremento delle tasse sovra energetiche.
Sessanta miliardi dati a famiglie, la possibilità comunque di un price cup sul tetto della benzina ai carburanti che rappresenta un unicum a livello europeo e potrebbero seguire a lungo.
Poi si potrebbe sempre migliorare, cercheremo di farlo ma bisogna anche considerare che quando hai duecento miliardi di euro sulle spalle ereditate da chi ti ha detto che gratuitamente avresti ristrutturato casa un peso ce l’hanno.
L’Europa in particolar modo stia attraversando da una situazione particolare.
In Spagna è caduto il Governo, in Francia mi sembra ci siano situazioni complesse a livello sociale, in Gran Bretagna hanno un ciclo di cambio di governo abbastanza ricorrente.
In Germania vediamo come si so- no avvicendati due governi, frutto di una medesima coalizione, L’unica che ha un faro di stabilità e di coerenza politica è l’Italia con Giorgia Meloni».

