di ROCCO NIGRO

POTENZA –   Nel derby lucano tra Potenza e Picerno i rosso-blù di Ivan Tisci calano il terzo poker stagionale e restano capolista ad un solo punto di distanza dal Sorrento. Anche contro i “cugini melandrini”, la squadra del presidente Macchia sopra di due reti era riusciuto a farsi raggiungere. Poi in meno di due minuti i “leoni” rosso-blù con Selleri e D’Auria calano le altre due reti che confermano il Potenza essere il migliore l’attacco di tutti i campionati. La cornice di pubblico è spettacolare e sul campo solo tre movimenti rispetto alla gara di Barletta per Tisci. De Luca non muove di una virgola la squadra che ha battuto al “Curcio” il Cerignola. Parte bene la formazione di De Luca che si presenta con un pressing alto. I rosso-blù di Tisci si affidano alle transizioni per bucare la difesa ospite. Al 9’ dopo il secondo corner battuto da D’Auria, Abreu si perde Loiacono che trova il colpo di testa per infilare Marcone.  Ma sono ancora i padroni di casa a creare i maggiori pericoli alla difesa del Picerno. Al 21’ Richard Marcone è bravo a chiudere il primo palo su un tiro ravvicinato di Petrungaro. Un minuto dopo ancora su azione di calcio d’angolo Petrungaro colpisce il legno centrale della porta difesa da Marcone. Per vedere il primo tiro dei “melandrini” bisogna attendere il 24’ con un tiro dalla distanza di Kounutè. Facile la parata di Cucchietti. I padroni di casa affondano l’area avversaria ed al 30’ il raddoppio. Russo sfrutta una una precisa imbucata di De Marco e va in rete. Passano soli 5’ ed al primo disimpegno non proprio preciso dei padroni di casa i “melandrini” accorciano le distanze con un tiro a giro dalla distanza di Kounutè. Cucchietti non è preciso sulla respinta, sul tap in  Pugliese sigla il quinto goal stagionale. Da qui in poi non succede praticamente nulla. La ripresa è subito elettrizzante con gli ospiti pareggiare i conti dopo neppure 3’. Bianchi dalla distanza inventa un forte bolide. Cucchietti vede partire la palla in ritardo e gli passa sotto i guantoni. Sul “Viviani” cala il gelo. La reazione dei ragazzi di Tisci è immediata. Così come contro la Cavese. È prima Ghisolfi e poi Petrungaro fanno capire a Marcone che c’è ancora da soffrire. Difatti, al 63’un tiro di D’Auria termina sui piedi di Selleri che in rovesciata infila Marcone. Ma non finisce qui perché neppure il tempo di battere il calcio di ripresa che al 66’ il Potenza cala il poker su una velocissima azione di transizione sull’asse Petrungaro-D’Auria e conclusione a rete di quest’ultimo. Due minuti dopo De Marco commette una grande leggerezza su Pugliese. La panchina della “leonessa” si gioca la card. Al monitor il direttore di gara verifica e manda De Marco anzitempo negli spogliatoi. Il Potenza resta in dieci uomini. Tisci manda in campo Franzolini Murano Adjapong e Bruschi. De Luca risponde con Nocerino, Coppola, Rillo, e Maselli. Al 90’ la gara si chiude con i padroni di casa in vantaggio di due reti. Il direttore di gara concede 7’ di extra time. Non servono a nulla perché il Potenza si aggiudica il derby e resta prima in classifica. Domenica allo “Zaccheria” incontrerà il Foggia di Autieri.

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