Le Cronache Lucane

POTENZA, TRASPORTO URBANO PROCLAMATO NUOVO SCIOPERO

Dopo l’ennesimo bus in fiamme ed il successivo, cronologicamente parlando, annuncio dell’arrivo dei nuovi bus da parte del primo cittadino di Potenza, nei giorni scorsi c’è stato un incontro tra i sindacati e il sindaco Guarente proprio sulla critica situazione del trasporto pubblico potentino. Un incontro che, in genere, ha lasciato amarezza e malumore, intellegibile nelle parole dei sindacati e nella loro “interpretazione” dell’incontro. Uiltrasporti, Fit-Cisl e Filt Cgil sono intervenuti proprio sulla questione.

UNA SITUAZIONE «DEGRADANTE AL MASSIMO»

A seguito della riunione avuta con il sindaco di Potenza il 15 marzo scorso Uiltrasporti ha proclamato, dopo gli scioperi effettuati i giorni 8 e 26 marzo scorso, una ulteriore giornata di sciopero di 4 ore per il 23 aprile prossimo. «Le criticità – ha detto la sigla evidenziate dalla Uiltrasporti al sindaco sono state specifiche a riguardo della mancanza di uno screening epidemiologico sistematico nei confronti dei propri dipendenti, sanificazione straordinaria degli spazi in concessione (impianti meccanizzati, postazioni/gabbiotti, servizi igienici) da parte di un’impresa specializzata, problemi relativi al fondo Priamo e al circuito dei pagamenti degli stipendi ai dipendenti, in quanto gli stessi hanno difficoltà ad accedere a misure private e straordinarie di finanziamento, stipula di apposite di una polizza kasko con riferimento ai nuovi autobus acquistati, giusto inquadramento del personale, turni di lavoro Ode e Fta equi e a rotazione per tutto il personale, manutenzione e sicurezza del parco bus».

«Il sindaco -fa sapere il sindacato in una nota del segretario Antonio Cefolaavrebbe dovuto convocare subito una riunione con la presenza della società Trotta e la Uiltrasporti per dar corso al tentativo di soluzione delle problematiche evidenziate ed eventualmente giungere a un accordo che potesse revocare lo sciopero.

Si è invece preferito convocare una riunione generica con più soggetti lo scorso 8 aprile senza tener conto che la Uiltrasporti non vi poteva partecipare in assenza di conclusione delle procedure messe in atto Se a ciò si aggiunge anche il totale disinteresse della società nel reintegrare un lavoratore nel posto di lavoro a seguito del dispositivo del Giudice del Lavoro del Tribunale di Potenza con cui veniva riconosciuto illecito il licenziamento, siamo in presenza veramente di una situazione degradante al massimo» ha concluso Uiltrasporti.

FIT CISL: «INCOMMENTABILE LA FAZIOSITÀ DI TALUNI»

«Crediamo sia necessario avere uno spirito propositivo e non distruttivo se si vuole costruire un futuro migliore per i lavoratori del Servizio Urbano di Potenza. Nella giornata dell’8 aprile scorso su invito del sindaco Guarente vi è stata una riunione sulle problematiche che attanagliano il Trasporto Urbano della città capoluogo»: così, Fit Cisl. «Ci troviamo ad affrontare l’arrivo dei nuovi autobus, e la possibilità fattiva di poter rivedere il piano di esercizio, così da poter dimezzare le frequenze delle corse che ad oggi sono di circa 1 ora e conseguenzialmente ridurre i turni di servizio dei lavoratori.

Nella riunione è emerso che sono stati previsti dei fondi per la Manutenzione e ripristino delle nostre Scale Mobili, che devono essere il fiore all’occhiello della Città. Si è discusso della possibilità di addivenire ad un nuovo accordo di II Livello, che potrebbe portare nuove risorse nelle tasche dei lavoratori e un importante cambiamento nell’organizzazione Aziendale. Crediamo che sia necessario partecipare con spirito propositivo ai tavoli di lavoro, e che sia incommentabile la faziosità di taluni, che se pur convocati non hanno partecipato e si arrògano il diritto di valutare negativamente il lavoro svolto dai presenti alla riunione, confermando solamente il volere spasmodico di essere protagonisti sui giornali» ha concluso Fit Cisl.

INCONTRO CON IL SINDACO? «UN NULLA DI FATTO»

Durissimo l’intervento anche di Filt Cgil: «Restano a oggi – ha sottolineato la sigla ancora irrisolte le criticità del trasporto pubblico locale della città di Potenza. A nulla servono i proclami del sindaco Mario Guarente che, anche alla luce dell’incontro che si è svolto da remoto con i sindacati, continuano ad essere a nostro avviso mera propaganda. Un incontro che tra l’altro si è svolto tra diversi disguidi tecnici, che non hanno permesso la stessa partecipazione di tutti i sindacati, avvalorando quindi la tesi secondo cui il primo cittadino non mantiene lo stesso rapporto sindacale con tutte le rappresentanze».

Per la Filt Cgil «senza un bando di gara e un nuovo piano del trasporto pubblico locale il servizio di trasporto urbano nella città di Potenza continuerà ad essere inefficiente e non rispondente ai bisogni degli utenti e dei cittadini. Anche il lungo elenco di iniziative sbandierate da Guarente non serviranno a nulla se non attivate in un quadro generico di revisione del servizio, oltre ad essere obiettivi della precedente amministrazione, come i 23 nuovi bus urbani, di cui 15 a gasolio “Euro 6” e solo 3 elettrici, in deposito in attesa di essere immatricolati. I restanti 5 con molta probabilità non arriveranno prima di metà maggio».

«Anche i pannelli solari agli impianti meccanizzati – ha spiegato la sigla sono iniziativa della Sel e non di questa amministrazione – ricordiamo in proposito i tre ascensori ancora fermi – che per quanto ci riguarda continua a stagnare in un certo immobilismo che non trova giustificazione nemmeno nella pandemia, durante la quale il servizio di trasporto urbano non si è mai fermato. Auspichiamo dunque un più proficuo e paritario confronto con tutte le parti sociali» ha dichiarato Filt Cgil.

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