Le Cronache Lucane

BUCALETTO SOMMERSA DAI RIFIUTI, MONTA LA RABBIA DEI CITTADINI

Una triste e regolare criticità, relativa al conferimento dei rifiuti, attanaglia con una cadenza prevedibile diverse zone della città, a macchia di leopardo e con diversa intensità. Su Cronache Lucane, abbiamo con continuità, purtroppo, affrontato il discorso relativo al conferimento dell’immondizia che, vittima di “avversità” logistiche miste ad una imperante inciviltà di una fetta della cittadinanza, resta una sorta di “crisi perenne” che costringe Potenza e i potentini a vistose “indigestioni” di situazioni al limite (e spesso oltre) del decoro. La questione che tratteremo oggi, riguarda il quartiere di Bucaletto che, tra le mille difficoltà che vive da decenni, deve anche combattere contro una situazione difficile derivante proprio da ciò che, all’apparenza, dovrebbe esser “semplice”, ovvero “gettare l’immondizia”.

Com’è possibile vedere dalle foto, questo era lo stato di un punto specifico del quartiere, alcuni giorni fa: nonostante tra lunedì e martedì l’enorme cumulo di rifiuti sia stato sostanzialmente rimosso, già da ieri pomeriggio era riapparsa per “magia” altra immondizia, seppur in misura nettamente minore rispetto a quanto visto nelle foto.

Un cumulo che, comunque sia, è rimasto “intoccato” per diversi giorni (secondo alcuni cittadini, già c’era dallo scorso giovedì), causando, secondo quanto raccontato dagli stessi, un forte e costante maleodore. Una criticità, come detto, aspra così come hanno ripetuto diversi abitanti che hanno segnalato la questione: «È normale che in quel punto non vengano messi i bidoni della spazzatura?» si chiede il cittadino autore della segnalazione, allegando la domanda “amletica” alle foto del degrado di alcuni giorni fa. Ma, in base a quanto raccontato dai cittadini, i bidoni «c’erano, ma furono tolti perché molti non residenti venivano a buttare la spazzatura». Dunque, rimossi i bidoni (che erano stati “riadottati” in altra forma, ma comunque rimossi ancora una volta rencentemente) e attivato, già da qualche anno, un servizio di raccolta dei rifiuti tramite “l’appostamento” in punti specifici (quello in foto, è uno di questi) di addetti dell’Acta, il lunedì, giovedì e sabato, per circa tre ore la mattina.

Ma se c’è chi sui social punta il dito contro l’amministrazione comunale per la mancanza di contenitori specifici per il conferimento, altri invece hanno individuato nell’inciviltà altrui il “vero” nemico. «Io – ha sottolineato un altro abitante riesco a fare tranquillamente la raccolta differenziata». Un’altra cittadina invece, è stata perentoria: «Il problema è la mancanza di rispetto del bene comune e l’inciviltà della gente. Ho visto con i miei occhi la gente lasciare i sacchetti per terra e la sera non è previsto il conferimento dei rifiuti nel quartiere. Anche quando ci stavano i bidoni, la spazzatura veniva abbandonata per strada.

Materassi, elettrodomestici, divani etc, non fanno parte della raccolta differenziata, eppure si trovano anche quelli».

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