Le Cronache Lucane

PALESTRE: AL VIA ANCHE A MURO LUCANO


Riaprono le porte delle attività sportive, dopo mesi di stop forzato a causa del Covid19, che ne aveva imposto la chiusura con DPCM del 9 marzo.
Pronte le palestre anche di Muro Lucano, ai blocchi di partenza, hanno già effettuato le sanificazioni da protocollo e messo in atto le regole ed i requisiti necessari nel pieno rispetto delle linee guida comuni che vertono comunque intorno al “no all’assembramento” dei clienti;

Vige la regola del metro di distanza, l’installazione di dispenser con gel igienizzanti per la pulizia delle mani e degli attrezzi, le indicazioni sulle regole di comportamento da seguire; Organizzati anche gli spazi negli spogliatoi e docce in modo da assicurare il distanziamento, mentre per le calzature occorre cambiare le scarpe una volta giunti in palestra.

Tutti gli sport si sono fermati in termini organizzativi, produttivi, di eventi e di vita sociale. Perché un ora o due di attività in palestra vuol dire anche socializzare, liberare la mente ed il corpo dallo stress e dalle tensioni, una coccola del corpo e dello spirito, soprattutto dopo gli accumuli di tensione di questo lungo periodo di lockdown ed i maggiori consumi alimentari che hanno portato per molti a un aumento di peso.

Stando alle elaborazioni su dati Crea, il 28% non ha praticato alcun tipo di attività fisica, il 13% ha ridotto la frequenza, il 17% ha fatto sport una o due volte la settimana, il 23% tre o quattro volte la settimana e il 19% cinque o più volte la settimana.

Quanto alla tavola al tempo del lockdown, la Coldiretti segnala un aumento di farine e semole (+150%), pane, pasta, impasti base e pizze (+38%), dolci (+13%), e olio semi per fritture di ogni tipo (+37%). Non è quindi un caso che secondo l’indagine on line della Coldiretti più di 1 italiano su 3 si è messo a dieta.

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