Le Cronache Lucane

“PRIMA DIFESA”: LEZIONI SU WHATSAPP


Il programma “Percorso di prevenzione e prima difesa femminile” che avrebbe dovuto tenersi presso la Dynamika fitness club di Muro Lucano, già presentato presso la Sala consiliare, alla presenza della vicesindaca del Comune Rosalba Zaccardo, l’assessore Maria Teresa Margiotta e Lucia Lombardi presidente del Consiglio Comunale, ha subito lo stop dovuto all’emergenza Coronavirus, ma i temerari Vitina Natuale e Danilo Salvatori, presidente dell’Accademia Uds di Salerno non si sono arresi, e così il progetto, almeno per le prime fasi: «L’idea era nei miei pensieri già da anni ma non avevo trovato mai l’input giusto, così un giorno ho sentito parlare di questo progetto e non ho perso tempo, ho subito contattato il responsabile dell’accademia, Silvestri, il quale in modo molto professionale mi ha spiegato come funzionava. Nonostante qualche problema iniziale, parlando con Danilo abbiamo deciso che io avrei messo a disposizione la struttura e lui le “lezioni”. Così abbiamo presentato il progetto a un gruppetto di donne ma purtroppo per le circostanze che conosciamo, non è potuto partire. Non per questo noi rinunciamo, non appena si riuscirà a tornare alla normalità lo ripresenteremo. Anche vivendo in piccoli paesini sentivo e sento delle situazioni preoccupanti, non solo per le strade ma anche nelle case. La donna da sempre è stata più debole fisicamente dell’uomo, pertanto costretta a subire. Ma non è solo per questo, anche per la visuale che purtroppo non abbiamo a 360°: viviamo in pericoli che non riusciamo a vedere per tempo. Ecco perché un corso del genere sono convinta che aiuterebbe a darci la prontezza di riflessi per affrontare qualsiasi pericolo».

L’approccio alla materia si sta svolgendo “in rete”, tramite uno specifico gruppo WhatsApp. Salvatori, che sta portando avanti le lezioni nel gruppo, piega: «stiamo cercando di portare avanti un progetto a distanza con degli incontri di gruppo per cominciare a conoscere il mondo della prevenzione». Ora che la l’isolamento ci costringe in casa, si parla molto anche delle donne vittime di violenza domestica, questo primo approccio, potrebbe fornire i primi strumenti utili alle donne, e difatti Salvatori sottolinea: «sicuramente i dati sulle violenze domestiche sono in aumento, l’obiettivo di questi incontri on line è di cominciare a prendere confidenza con il proprio io, cominciare a conoscere sé stesse e il proprio corpo. In questi incontri virtuali, sviluppiamo primi passi basilari sui 3 elementi essenziali del nostro format: equilibrio, istinto e percezione spazio tempo. Ogni 10 giorni ci sentiamo con le donne presenti nel gruppo WhatsApp e in mezz’ora forniamo delle esercitazioni di base su cui far emergere l’autostima personale».

Una metodologia che sta funzionando in tutti i comuni aderenti all’iniziativa: «questo metodo di lavoro durante la quarantena lo facciamo con tutti i gruppi formati in altri comuni, sia quelli dove è già iniziato il progetto “fisicamente” sia in quelli nuovi appena formati. A Muro abbiamo iniziato venti giorni fa con una partecipazione di circa una decina di persone» conclude Danilo dell’Accademia Uds di Salerno.

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