Le Cronache Lucane

LA SESTA VITTIMA LUCANA È PALMIRO PARISI

Non ce l’ha fatta Palmiro Parisi, più noto a Potenza come “Coronati”. 55 anni, in buona salute, prima che la tragedia attanagliasse lui e la sua famiglia. Lo avevamo incoraggiato a resistere, “leone” forte contro il virus, ma alle 6:00 di questa mattina il Covid-19 ha vinto su di lui. Sesta vittima di questo mostro. Non possiamo non ricordare l’appello della figlia, uno sfogo lanciato sui social network, un appello alla sua salute. Verrà ricoverato solo il 23 marzo scorso, in terapia intensiva, poi l’epilogo tragico, di questa mattina, e la notizia.

La famiglia, come fu subito riportato da Cronache denunciò subito anomalie, ecco il racconto: “Ha cominciato ad avere la febbre il 13 marzo,febbre che non è più scesa nonostante tutto è stata trattata con antibiotici e tachipirina. Abbiamo chiamato la guardia medica,il 118 e il numero verde regionale poiché dato che la febbre non scendeva e svolgendo il mestiere di rappresentante mio padre aveva alte probabilità di essere contagiato dal covid 19.Ipotesi che abbiamo scartato insieme al medico di base che visitandolo ha cambiato la terapia,mio padre non aveva neanche la tosse ragazzi!!!..È stata inviata la richiesta per il tampone…avete capito bene la richiesta!!Perché se un povero disgraziato ad alto rischio,che fa il lavoro che fa mio padre girando ovunque e ha la febbre che non aveva da 10 anni e più chiama il grande sistema sanitario che ci ritroviamo e chiede di fare un tampone per sicurezza viene chiamato esagerato!!!Viene chiamato ipocondriaco e allarmista che per un po di febbre scatena l’ira di Dio!!!Gli viene detto al telefono che dalla voce sta bene e non serve fare il tampone perché non presenta sintomi gravi a detta loro e perché cito testuali parole dette al telefono “Non possiamo mandare un ambulanza e fare un tampone a tutti quelli che ci dicono di avere la febbre!!”..Comunque la febbre ha cominciato a salire ancora di più arrivando a 39 e non scendendo con la tachipirina ormai da 3 giorni,Yuni ha chiamato incessantemente ma nulla,nessuno andava a prelevarlo…allorchè sabato sera mio padre ha cominciato a stare peggio..ha cominciato a delirare dicendo frasi senza senso..mio padre aveva le dita viola perché non riusciva a respirare…Yuni ha dovuto minacciare il 118 di chiamare i carabinieri perché non volevano andare a prenderlo e una volta arrivati è dovuto scendere da solo per le scale con a mala pena una vestaglia e le ciabatte e salire nell ambulanza…Mio padre è intubato perché aveva l ossigeno a 83 e la mascherina non gli bastava! Ringrazio chi ci da notizie come può,a chi ci sta aiutando tenendoci informati lavorando per lui e per tutti gli altri malati facendo l’impossibile esponendosi in prima linea loro stessi!!Mille grazie!!!!Chiedo anche al sistema di essere più tempestivo e di credere alla richiesta di aiuto delle persone che hanno paura e che hanno solo bisogno di assistenza! Ed ora mi rivolgo a quelli che hanno lasciato che mio padre si aggravasse in casa e che lo acchiappassero per un capello e a tutti quei grandi che si definiscono signori che hanno preso in giro mio padre (che poi sono le stesse persone che dicono di volergli bene,perché tutti vogliono bene a Palmiro eh),a chi ha sparso la voce senza ancora aver saputo l esito del tampone perché a quanto pare la gente si è sentita in diritto di parlare senza sapere un c***o facendo supposizioni inutili che non servivano a nessuno!!! gli aggiornamenti dei tamponi li sentiamo ogni ora e ogni giorno..ma ora che è servito a mio padre nonostante tutto doveva essere uno dei primi analizzati data la situazione,ci hanno messo quasi 24 ore!!! Ebbene si ora sappiamo che è risultato positivo al covid-19..quindi chiunque sia stato con lui nell ultimo mese che abbia qualche sintomo o che sospetti di essere stato contagiato cerchi di farsi fare il tampone !!..Se ci riuscite..Un’ultima cosa…non siamo stati negligenti..non siamo stati menefreghisti o quelli che vogliono nascondere qualcosa..
Non abbiamo divulgato nulla perché non avevamo i risultati..quindi finitela di chiacchierare inutilmente e fate una cosa davvero utile..autodenunciatevi,state in quarantena e per una volta siate voi ad aiutare mio padre…pregate per lui..perché come sapete Palmiro ha sempre aiutato tutti in ogni modo ad ogni ora di ogni giorno e notte e adesso è lui che ha bisogno di tutti.. P.s. Questo post non vuole offendere nessuno,ho un grande rispetto per chi lavora incessantemente per aiutare tutti i malati indipendentemente dalla patologia..capite solo che mio padre poteva essere assistito meglio e prima di aggravarsi e che stiamo tutti soffrendo. Condividete più che potete per far si che anche chi non è tra i miei contatti e quelli di mio padre possa sapere la notizia e se è stato in contatto autodenunciarsi. Grazie 🙏”.
Alla famiglia Parisi, come a quella delle altre 5 vittime lucane (di cui una non contata dalla task force regionale perché morta a Sala Consilina, ma di Rivello) le condoglianze della nostra redazione

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