MURO: CELEBRATI SAN GERARDO E MARIA

Il triduo di preparazione a Muro Lucano dedicato a San Gerardo Majella ha visto la realizzazione anche quest’anno de “La notte della Luce, in cui il popolo murese e non solo, ha sfilato in processione illuminato dalle fiaccole dal Santuario di Capodigiano sino alla Concattedrale dove è andato in scena uno spettacolo unico, con figuranti in costume sino a celebrare il giorno successivo, l’anniversario della sua morte, il 16 ottobre 1755.
Gerardo sin da piccolo sentì la vocazione e lasciando un biglietto alla madre con su’ scritto «vado a farmi Santo», si calò con un lenzuolo dalla finestra, per correre verso la Madre Celeste. Immensa la sua storia di vita e di sofferenze, così come il suo testamento spirituale, a cui fa riferimento proprio alla Madonna: «L’Immacolata Vergine Maria sia l’unica vostra gioia e la vostra avvocata presso Dio. Ed ora accogliete nel vostro cuore quanto vi scrivo: Non abbiate paura di farvi santi. Dio vi offre ogni giorno un’occasione favorevole. Arrivederci in Paradiso!» si legge in uno stralcio degli scritti spirituali del Santo.
E’ proprio in occasione dell’anniversario della sua nascita al cielo, la Concattedrale è stata anche teatro per il progetto “I Cammini – Tracce di religiosità nelle diocesi della Basilicata”, “Noi cantiamo al Signore un canto nuovo”, il recital mariano a cura di Monsignor Vito Telesca, in onore alla Vergine Maria.
Si tratta in realtà di un progetto molto ampio, che abbraccia Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce” e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal Pontifico Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana. «Lo spettacolo proposto dall’Arcidiocesi di Potenza –si evince dalla presentazione dell’evento- si avvale di canti polifonici tradizionali e contemporanei in onore dalla Vergine Maria, di testi poetici di alta espressione teologica, – in questo caso Monsignor Telesca ha selezionato testi di Alda Merini, di David Maria Turoldo, di Antonio Corsaro e di Pier Paolo Pasolini. Le voci recitanti sono degli attori Giovanna Valente, Anna Anastasio e Donato Varallo; dirige il coro di Cappella musicale della Cattedrale di Potenza il Maestro Giuseppe Cillis, le coreografie a cura del Centro Danza Maeva. Il recital rientra nel “Cammino delle Letture». A rendere omaggio alla serata anche S.E. Monsignor Salvatore Ligorio accolto dalla comunità murese e dal parroco Don Domenico Pitta.

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